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Il Progetto PIPAGA a Terra Madre

Alisei Ong nell’ambito del progetto PIPAGA, Promocao de iniciativas produtivas no sector agro-alimentar ha partecipato a TERRA MADRE – Salone Internazionale del Gusto a Torino, portando i prodotti degli agricoltori di Sao Tomé e Principe

Pakistan, costruite otto scuole

Alisei Ong ha terminato la costruzione e l’equipaggiamento di otto scuole elementari nella difficile Regione del del Khyber Pakhtunkhwa per garantire l’accesso all’istruzione a bambine e bambini pakistani e afgani! L’intervento é stato realizzato in partenariato e con il cofinanziamento dell’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR). Guarda le foto.

Giornata internazionale contro l’uso dei bambini soldato

Sapevi che nel mondo ci sono ancora 250.000 BAMBINI SOLDATO? Oggi è la Giornata Internazionale contro l’Uso dei Bambini Soldato e puoi contribuire a far conoscere a tutti questa triste realtà: condividi questo post e usa come foto profile questo logo. Aiutaci a dire STOP ALL’USO DEI BAMBINI SOLDATO! Alisei Ong é membro fondatore della Coalizione italiana “stop all’uso dei bambini soldato!”.

Risposta di Alisei Ong alle diffamazioni del sig. Mattioli

Da oltre due anni Alisei Ong – Associazione per la cooperazione internazionale e l’aiuto umanitario  è vittima di un’azione di diffamazione continuativa e spregiudicata da parte del sig. Matteo Mattioli. Il sig. Mattioli, appoggiato dal Movimento Cinque Stelle, attraverso il suo blog personale e reportage giornalistici costruiti su affermazioni false e infamanti, persiste nella sua attività diffamatoria, con gravi ripercussioni sull’immagine di Alisei Ong, del suo Presidente Dott. Ruggero Tozzo, dei suoi sostenitori, volontari e collaboratori e più in generale sul mondo delle organizzazioni non governative, nonchè sulle condizioni di vita di migliaia di beneficiari che la Ong sostiene nei Paesi in Via di Sviluppo.

Alisei Ong non ha mai gestito, né ricevuto alcun finanziamento per la gestione di cantieri di autocostruzione o attività edilizie in Italia né avrebbe potuto farlo per la sua stessa natura giuridica. Alisei Ong e Alisei Autocostruzione s.r.l. sono due soggetti non solo giuridicamente ma anche strutturalmente distinti. Alisei Ong ha utilizzato con successo il modello sperimentale dell’autocostruzione associata per la realizzazione, riabilitazione e ricostruzione di abitazioni ed infrastrutture sociali nei propri progetti nei Paesi in via di sviluppo. Sulla scorta di questa esperienza Alisei Ong ha avuto modo, in diverse occasioni istituzionali, di promuoverne la conoscenza e la sperimentazione in Italia mediante attività di sensibilizzazione e informazione, collaborando anche con enti territoriali in attività a carattere sociale e divulgativo.

In considerazione della persistente e persecutoria azione di denigrazione svolta dal sig. Matteo Mattioli, Alisei Ong é stata di nuovo costretta, a difesa della propria immagine, storia ed attività, a conferire mandato ai propri legali allo scopo di valutare eventuali azioni in ambito sia civile che penale, anche per il risarcimento dei danni conseguiti.
Alisei Ong é un’associazione senza fini di lucro, riconosciuta idonea dal Ministero degli Affari Esteri, partner della Commissione Europea, delle principali Agenzie delle Nazioni Unite, cooperazioni bilaterali ed enti della cooperazione decentrata italiana che opera da 28 anni in più di 45 Paesi terzi attraverso la gestione di progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo, aiuto umanitario di emergenza ed informazione ed educazione allo sviluppo.

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Lutte contre le SIDA : franc succès des distributeurs de préservatifs

Dans le cadre d’une initiative du Programme national de lutte contre le sida et de l’ONG Alisei (avec la contribution des Nations Unies) a Sao Tome e Principe, 376 restaurants, discothèques et boutiques sont équipés de distributeurs de condoms gratuits. Certains s’y sont tellement faits qu’une récente rupture de stock les a mis en colère ou inquiété…
Il n’y a encore pas si longtemps, personne n’aurait pu s’attendre à ce que la réaction du public face à un distributeur de préservatifs en rupture de stock dans l’archipel de Sao Tomé et Principe soit de la colère.

« Je pensais que le pays était à court de préservatifs – vous autres, là, vous cafouillez trop », s’est plainte Palmira Torres, propriétaire du restaurant Alpha, auprès d’Almerindo Ferreira et Desinela Barros, deux pairs éducateurs pour l’organisation non gouvernementale italienne Alisei.

Des distributeurs de préservatifs ont été installés un peu partout en début d’année dans cet archipel situé au large des côtes du Gabon, dans le cadre d’une initiative lancée par le Programme national de lutte contre le sida (PNLS, en portugais), avec le soutien d’Alisei.

Le restaurant Alpha, situé près de la ville portuaire de Sao Tomé, la capitale située sur la plus grande des îles de l’archipel, est l’un des 376 restaurants, discothèques et boutiques à avoir été équipés d’un distributeur.

Mais les distributeurs ont été confrontés à une rupture de stocks pendant un mois, lorsque le véhicule qui distribue les préservatifs est tombé en panne. Ceci, ajouté à un manque de personnels, a eu pour conséquence de priver de préservatifs de nombreux distributeurs dans plusieurs districts.

« Dimanche dernier, une jeune femme est venue ici, très nerveuse, elle cherchait des préservatifs, mais il n’y en avait pas. Qui sait ce qui lui est arrivé ? », a dit Mme Torres.

Son restaurant, fréquenté par des fonctionnaires du gouvernement, des marins et des travailleurs du sexe, est l’un des points de distribution de préservatifs qu’Alisei considère comme « chaud » : il faut à peine deux semaines pour voir disparaître un stock de 144 préservatifs.

Cette forte demande, exacerbée par l’installation des distributeurs, est un phénomène nouveau à Sao Tomé et Principe. Le taux de prévalence du VIH, estimé à 1,5 pour cent des quelque 160 000 habitants de l’archipel, est considéré comme faible par rapport à d’autres pays du continent africain, mais les responsables sanitaires soulignent que le nombre de personnes infectées par le virus augmente.

Grâce à un financement du Fonds des Nations Unies pour la population (UNFPA) et du Fonds mondial de lutte contre le sida, la tuberculose et le paludisme, chaque établissement équipé d’un distributeur reçoit un stock mensuel de 432 préservatifs, qui sont mis gratuitement à la disposition du public. Près d’un million de préservatifs ont été distribués entre janvier et juin 2008.

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