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Insieme alle donne di Koubo Adougoul per la libertà dal bisogno

Le donne di Koubo Adougoul, nella Regione del Guera, Tchad , grazie al granaio e alle decorticatrici delle arachidi che abbiamo donato loro aumentano la capacità di reddito e soprattutto acquisiscono una fonte importante per la propria emancipazione e dignità.

Trasformazione dei cereali e emancipazione delle donne

Nel quadro del progetto di sicurezza alimentare cofinanziato da EuropeAid e dalla Cooperazione Svizzera, per ciascuno dei 15 granai comunitari realizzati abbiamo donato alle donne delle associazioni agricole decorticatrici e carriole portatutto.
Questi semplici ma importanti equipaggiamenti erano stati richiesti direttamente dai beneficiari: le decorticatrici sono utilizzate per la macinazione e la trasformazione delle arachidi in pasta di arachide, mentre i carretti consentono agli #agricoltori di trasportare le arachidi dai campi ai granai, dove vengono stoccate. Abbiamo supportato gli agricoltori nella creazione di Comitati di Gestione (COGES) per garantire la corretta manutenzione e gestione delle attrezzature ricevute.
Tutto ciò consentirà la rivitalizzazione del mercato dei cereali, l’indipendenza economica delle #donne e maggiori opportunità di reddito per le comunità locali.
Oggi visitiamo il villaggio di Toumka, dove le donne a cui abbiamo donato il #granaio per la conservazione dei cereali e gli equipaggiamenti per la loro trasformazione ci mostrano l’utilizzo delle decorticatrici per sgusciare le arachidi, un alimento alla base dell’#alimentazione locale e molto richiesto nei mercati della zona.

I RINOCERONTI NERI TORNANO IN CIAD!

Sei rinoceronti neri hanno volato per migliaia di miglia attraverso il continente africano, dal Sud Africa al Ciad, dove quasi 50 anni fa erano stati portati all’estinzione locale a causa di un implacabile e feroce bracconaggio.
Grazie all’accordo firmato tra i due Paesi, il Sud Africa, che ospita il maggior numero di rinoceronti neri al mondo, ha donato al Ciad questi primi 6 esemplari. Un piccolo ma importantissimo passo per contribuire a ripopolare l’#Africa centrale di questi meravigliosi animali.
I rinoceronti saranno ospitati nel Parco Nazionale di #Zakouma, alla cui protezione e conservazione Alisei Ong Onlus contribuisce da 17 mesi grazie al cofinanziamento di EuropeAid. Il progetto si occupa della prevenzione e della mitigazione degli effetti del cambiamentoclimatico, attraverso la gestione concertata e sostenibile delle risorse agropastorali nella zona periferica del parco di Zakouma.
https://abcnews.go.com/International/video/black-rhinos-return-chad-50-years-local-extinction-54913723

Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile

Il cambiamento climatico insieme con altri gravi problemi globali – crescita demografica, urbanizzazione, insicurezza alimentare e scarsità d’acqua – rappresenta la più grave minaccia per la vita e per la biodiversità sulla Terra.
Nel 2017 gli effetti del cambio climatico sono stati evidenti e scioccanti: aumento delle temperature e del livello degli oceani, siccità prolungate, eventi atmosferici estremi con gravi ripercussioni economiche e sociali, dalla riduzione della produttività dei terreni agricoli all’immigrazione forzata.

Dopo l’Accordo di Kyoto del 1997 per la riduzione dei gas serra (i livelli di diossido di carbonio sono i più alti degli ultimi 800.000 anni), nel 2015 la comunità internazionale ha riconosciuto l’urgenza di prevenire il cambiamento climatico, adottando l’Accordo di Parigi, che ha l’obiettivo di limitare la crescita della temperatura globale “ben al di sotto dei 2° C”.
Solo a fronte della più grave minaccia, molti paesi e anche molte imprese stanno riconoscendo nei fatti l’importanza e l’urgenza di adottare un modello di sviluppo sostenibile che abbatta il vecchio dogma secondo cui l’inquinamento sarebbe “il costo inevitabile del progresso”.
Il primo rapporto annuale delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico evidenzia che investire nella sua prevenzione é l’unica opzione (“win-win”) per l’ambiente, per l’economia, per lo sviluppo sociale e per la prosperità del pianeta.
Il nuovo modello di sviluppo sostenibile, compatibile con l’ambiente, con la salute pubblica, con la sicurezza alimentare è infatti anche in grado di sviluppare nuove tecnologie e originare nuovi mercati “verdi” e nuova reale occupazione. Meccanismi globali di finanziamento della “green economy” sono in fase di introduzione, per orientare gli investimenti privati con particolare attenzione allo sviluppo dei paesi più poveri.
“Further, faster, together” (di più, più rapidamente e insieme) è il motto con cui la comunità internazionale – Paesi, imprese, organizzazioni internazionali, popoli – si sta avvicinando alle prossime tappe dell’implementazione concreta dell’Accordo di Parigi.
Per saperne di più: link .

FESTA DEL LAVORO

“Non devono esserci poveri e non c’è peggiore povertà di quella che non ci permette di guadagnarci il pane, che ci priva della dignità del lavoro.”

Articolo 23 – Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo:
1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione…
…Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione… dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità

Buon 1° maggio!

L’IMPORTANZA DELL’EDUCAZIONE

“Per la pace del nostro mondo,
per la prosperità del nostro mondo,
per il futuro del nostro mondo,
non c’é migliore investimento dell’EDUCAZIONE”

United Nations Secretary-General António Guterres.