BADGHIS


Le attività di Alisei nella provincia di Badghis, dove sono operativi tre uffici in altrettanti capoluoghi di distretto, sono concentrate a Bala Morghab , Ghormach e Qala e Naw (capoluogo di provincia).
Badghis, al confine con il Turkmenistan, è una provincia multietnica che vede la parte meridionale a maggioranza Tajika e la parte settentrionale Pasthun, con percentuali minori ma significative di altri gruppi e un alto numero di nomadi (Kuchi).

Le aree sono assai diverse tra loro per paesaggio. Bala Morghab, che prende il nome dal fiume che l'attraversa, è una delle poche zone agricole di peso di Badghis. Pur avendo risentito fortemente dei recenti anni di siccità ha mantenuto un alto potenziale produttivo che, adeguatamente valorizzato, incrementerà il livello di sicurezza alimentare di un alto numero di famiglie.
Ghormach, al confine con la Provincia Uzbeka di Faryab, è un'area ancora più remota e con un livello di povertà maggiore di quello di Bala Morghab. In entrambi i distretti la situazione politica locale è molto instabile. A Bala Morghab la sitazione è peggiorata nel corso dell'ultimo inverno in seguito a forti contrasti tra il Governo provinciale (Tajiko e fedele al Governatore di Herat Ismail Khan) e il Governo locale (Pashtun) in merito al controllo del confine con il Turkmenistan e in seguito al tentativo del Governo provinciale di disarmare i Pashtun. A Gormach sono frequenti gli scontri tra pashtun e uzbeki lungo il confine con Faryab.
Questa permanente situazione di tensione, così come il totale fallimento fino ad oggi del processo di disarmo della popolazione, rende il campo delle operazioni imprevedibile e di difficile gestione.
La situazione in termini di strutture sanitarie ed educative è critica in entrambi i distretti.

I progetti in corso, finanziati da diversi donatori, sostengono il processo di reintegrazione dei rifugiati e degli sfollati interni di Bala Morghab e Gormach nelle loro zone di origine e appoggiano gruppi vulnerabili in altre zone della provincia. Principale campo d'intervento è la riabilitazione di infrastrutture di base: scuole, centri di salute, sistemi d'irrigazione, piccoli acquedotti e strade.
Sono al momento allo studio future iniziative di medio e lungo periodo nel campo dello sviluppo rurale e del sostegno tecnico amministrativo alle istituzioni locali, specie nelle aree più remote.




 


Si è ufficialmente concluso all'inizio del 2003 un programma cosiddetto di "shelter" a sostegno del processo di reintegrazione dei rifugiati e degli sfollati interni di Badghis che ha visto impegnata Alisei in qualità di implementing partner dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).
Il progetto includeva la selezione, la fornitura dei materiali da costruzione e il supporto tecnico e logistico a 3200 famiglie di 4 diversi distretti di Badghis.
La metodologia applicata è stata quella della "self-help reconstruction", che prevede che sia il beneficiario a ricostruirsi la casa da solo. In considerazione delle condizioni assai complesse del campo delle operazioni e della difficoltà di diverse famiglie - molti i casi vulnerabili - nel portare a termine i lavori, il risultato ottenuto (oltre 3000 case completate, circa il 90% del totale), è da considerarsi estremamente positivo e al di là delle aspettativa iniziale.




Una serie di progetti integrati finanziati dall'Ufficio Affari Umanitari della Commissione Europea e dalla Cooperazione Italiana, confermano Alisei, unica organizzazione internazionale presente con personale espatriato a Bala Morghab e Ghormach, come una delle agenzie di riferimento di Badghis.
I progetti, due dei quali conclusi, comprendono appoggio alla produzione agricola (distribuzione di kit di sementi e ripristino di sistemi di irrigazione), costruzione di sistemi di adduzione idrica, scavo di pozzi, riabilitazione e ricostruzione di scuole e centri di salute, distribuzione di kit di prima necessità (stufe e legna, coperte, teli plastici, stoviglie, sapone) alle famiglie più vulnerabili. Una piccola componente del progetto finanziato dalla Cooperazione Italiana prevede la fornitura di materiali da tessitura a gruppi di donne del villaggio di Mourichaq, grande villaggio di etnia turkmena situato lungo il confine con il Turkmenistan e celebre in tutto l'Afghanistan per la qualità dei suoi tappeti.
Ogni progetto prevede la partecipazione delle autorità e delle comunità locali nell'identificazione delle priorità e, per la realizzazione delle attività principali, il coinvolgimento di squadre di manodopera locale pagata con cibo (Food For Work) fornito dal WFP, con il quale Alisei collabora ufficialmente dall'aprile 2003.
Dopo oltre un anno di presenza sul territorio, l'approccio di "community mobilization" si è dimostrato di grande impatto in quanto si basa sulla valorizzazione diretta delle risorse che la comunità è in grado di mobilitare da sola.

Tra gli interventi più interessanti finora realizzati figurano due sistemi di adduzione idrica nell'area di Dibringe (Distretto di Qadis), con 9 villaggi coinvolti e circa 1500 famiglie beneficiarie, la costruzione di una scuola primaria nel centro di Bala Morghab e la riabilitazione della scuola secondaria di Mourichaq.





Un nuovo progetto integrato, finanziato da ECHO, ha avuto inizio nel mese di maggio 2003 e comprende, oltre ad ulteriori aree di vulnerabilità di Badghis, due distretti della provincia di Farah, Gulistan e Purchaman.

Il progetto ha l'obiettivo di prevenire ulteriori flussi migratori e migliorare le condizioni di vita della popolazione rurale, IDPs e rifugiati. Nello specifico si provvederà a ripristinare qualità e accessibilità di alcuni sistemi di adduzione idrica e allo scavo di pozzi per il consumo di acqua potabile nei villaggi, a migliorare la rete stradale locale e a sostenere la produzione agricola, duramente colpita duramente negli ultimi 4 anni di siccità.
E' prevista la costruzione di due punti di attraversamento fluviale e la distribuzione di materiale shelter a 200 famiglie.