Gli interventi di sviluppo in corso

Cosa stiamo facendo in:

Sao Tomè e Principe

Progetto: Azioni di prevenzione per contribuire alla lotta contro il colera

Nell'ambito del progetto di lotta contro il colera, finanziato dal Banco Africano di Sviluppo (BAD), sono state costruite nelle località di Pantufo e Praia Melão 405 latrine, che sono state recentemente consegnate ai beneficiari in presenza dei rappresentanti di PNUD, BAD e autorità locali del distretto di Mezochi e Agua Grande. Con un finanziamento UNICEF sono state costruite nelle stesse località¡ altre 80 latrine. Oltre alla costruzione di latrine vengono svolte attività¡ di educazione e informazione nella comunità¡ e nelle scuole sono state prodotte magliette, locandine e pannelli. Nella scuola di Pantufo é anche stato realizzato un concorso di disegno sull'uso delle latrine. 

Vedi reportage su: consegna latrine ai beneficiari

Vedi il manifesto informativo per l'educazione all'uso delle latrine

Vedi alcuni disegni realizzati dai bambini disegni delle latrine fatti dai bimbi di Pantufo (Sao Tomè e Principe)disegni delle latrine fatti dai bimbi di Pantufo (Sao Tomè e Principe)disegni delle latrine fatti dai bimbi di Pantufo (Sao Tomè e Principe)della scuola di Pantufo.

Progetto: Prevenzione della trasmissione sessuale di AIDS/HIV nelle fasce vulnerabili della popolazione.

Il progetto finanziato da UNICEF ha consentito la distribuzione gratuita di profilattici a gruppi di persone a rischio.

Vedi reportage su: distribuzione dei profilattici

Angola
   
Progetto:
Reintegrazione economico-sociale degli ex militari nel Municipio di Bocoio (Provincia di Benguela).
Donatore:
IRSEM (Instituto de Reintegração Sócio-Profissional dos Ex-Militares).

Beneficiari diretti:

800 persone, ex militari e le loro famiglie a carico, per un totale di 4000 persone, che ora possono riavviare una nuova vita in aree che sono economicamente depresse.

Vedi reportage del progetto IRSEM 2, febbraio 2008.

allevamento boviniIl Comune di Bocoio rientra in una delle zone maggiormente colpite dal conflitto armato che dura ormai da oltre 30 anni. Tra le conseguenze più gravi: la distruzione della maggior parte delle infrastrutture, la precarietà  delle attività  economiche degli abitanti sul territorio, a causa dell'alto tasso di insicurezza e violenza in generale, un alto numero di profughi e rifugiati interni che, dopo la guerra, non si è più integrato nel tessuto sociale ed economico.

A fronte di tale situazione, il Comune di Bocoio presenta un gran numero di sfollati interni, recentemente rimpatriati, che hanno bisogno di essere reinseriti nella struttura sociale attraverso attività  che possano garantire e consentire una fonte di reddito sicuro. Questo processo parallelo si rende pertanto necessario al fine di facilitare il processo di reinserimento sociale nella comunità  degli sfollati. Considerando i dati raccolti da IRSEM, a livello  provinciale, l'agricoltura costituisce la principale attività  di interesse per gli ex militari.

allevamento boviniIl progetto appoggia il reinserimento economico degli ex-militari in attività  agro-zootecniche, in attività  generatrici di reddito nel settore agricolo e di utilità  sociale per la Comunità  e al contempo incoraggia e supporta l'organizzazione dei beneficiari in gruppi strutturati (associazioni) in collaborazione con le strutture agricole nazionali dell'EDA e UNACA.
L'aumento del reddito sarà  il risultato dell'utilizzo di sementi di qualità  e  del miglioramento delle tecniche colturali introdotte al fine di ottenere eccedenze di produzione per la commercializzazione.

La metodologia adottata è stata quella di coinvolgere i beneficiari in tutte le fasi delle attività  del progetto; di attivare partenariati con l'EDA e UNACA (enti pubblici e privati) per garantire un supporto efficace ed efficiente in tutte le attività  di sviluppo; di coinvolgere sistematicamente le amministrazioni comunali e tradizionali per prevenire situazioni di alienazione; 
di mobilitare e formare i beneficiari mediante azioni dirette alla sostenibilità  degli interventi.

allevamento equiniNell'ambito delle attività  nel settore agricolo non sono poche le difficoltà  incontrate, tra le quali la carenza di sementi di qualità , il difficile accesso alla fornitura di risorse agricole, di bovini per la trazione animale e soprattutto la mancanza di cultura associativa e di esperienza in agricoltura.

L'IRSEM, nell'ambito del programma di smilitarizzazione generale, e con il sostegno delle organizzazioni delle Nazioni Unite, FAO, OIL, ha messo a punto un programma di assistenza alla reintegrazione sociale ed economica dei 2549 ex militari, al fine di ridurre la precarietà  delle loro condizioni di vita e quelle dei familiari, particolarmente difficili.

Il progetto si propone di fornire assistenza a 800 ex militari e alle loro famiglie (per un totale di quasi 4000 persone) che si trovano ad avviare una nuova vita in aree oggi economicamente IRSEMdepresse.
L'indagine svolta in diverse località  (Chila, Bocoio, Pass Sede e Saraiva) ha identificato il profilo tipo dei beneficiari: non ha qualifiche professionali sufficienti per trovare un lavoro autonomo al di fuori delle attività  agricole né capacità  organizzativa, chi le ha non ha comunque i terreni agricoli sufficienti a coprire il consumo familiare, non ha accesso al bestiame né a utensili agricoli di base.

Il progetto in corso prevede le seguenti attività :

istruzione
 
addestramento

 

Bosnia Erzegovina

Progetto di tutela e gestione sostenibile delle risorse ambientali in Bosnia Erzegovina
Progetto approvato con dgr n. VII/16336/04 e finanziato con decreto n. 3248 del 3 marzo 2004

Ente finanziatore: Regione Lombardia

Il progetto è stato sviluppato con molteplici obiettivi:

 

  1. Migliorare le condizioni di naturalità  del fiume Neretva
  2. Appoggio alla conservazione del patrimonio genetico di specie botaniche
  3. Potenziamento delle capacità  produttive del vivaio di Sedrenik
  4. Miglioramento delle condizioni di naturalità  nelle aree del Cantone di Zenica
  5. Promozione dello scambio culturale tra la società  civile

Obiettivo 1:

Migliorare le condizioni di naturalità  del fiume Neretva e delle sue potenzialità  ricreative attraverso attività  di pulizia della riva del fiume dai rifiuti e ripopolamento con fauna ittica, pulizia dei terreni spondali in aree devastate da incendi e loro rimboschimento, costruzione aree di sosta.

Situazione tratti spondali presso il ponte

Situazione tratti spondali presso il ponte

Situazione tratti spondali presso il ponte "Franjo Blasevic" all'ingresso della città  di Mostar
Situazione tratti spondali presso il ponte Situazione tratti spondali presso il ponte

Attività  di pulizia dei tratti spondali del fiume Neretva con la partecipazione delle scolaresche del Ginnasio di Mostar
   

Attività  di pulizia dei tratti spondali del fiume Neretva

Attività  di pulizia dei tratti spondali del fiume Neretva

 
Attività  di pulizia dei tratti spondali del fiume Neretva
Attività  di pulizia dei tratti spondali del fiume Neretva
 
Attività  di pulizia dei tratti spondali del fiume Neretva
Attività  di pulizia dei tratti spondali del fiume Neretva
   
Attività  di pulizia dei tratti spondali del fiume Neretva
Attività  di pulizia dei tratti spondali del fiume Neretva
   
Attività  di pulizia dei tratti spondali del fiume Neretva
il ponte

Attività  di ripopolamento del fiume Neretva nel tratto di competenza dell'Associazione di pescatori "Neretva" con avanotti di trota
Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota
   
Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota
   
Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota
   
Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota
   
Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota

Identificazione dei tratti spondali del fiume Neretva assieme al Presidente dell'Associazione "Neretva" dove verranno realizzate le aree di sosta per il turismo sostenibile - siti n. 1 e 2
Identificazione aree di sosta per il turismo sostenibile Identificazione aree di sosta per il turismo sostenibile Identificazione aree di sosta per il turismo sostenibile
     
Identificazione aree di sosta per il turismo sostenibile Identificazione aree di sosta per il turismo sostenibile Identificazione aree di sosta per il turismo sostenibile
     

Obiettivo 2:

Appoggio alla conservazione del patrimonio genetico di specie botaniche autoctone ed alle attività  scientifiche e didattiche nel Parco Nazionale di Sutjeska attraverso la realizzazione di un "arboretum" in collaborazione con il programma ERSAF e la riabilitazione di edifici da adibirsi ad uffici dell'orto botanico e museo permanente.

Obiettivo 3:

Potenziamento delle capacità  produttive del vivaio di Sedrenik nel Cantone di Sarajevo attraverso la realizzazione di terrazze per vivaio, compostaggio e miglioramento del terreno e fornitura di contenitori alveolari per la produzione di piantine da vivaio

Area del vivaio di Sedrenik ove sono in preparazione le terrazze da adibire a vivaio forestale
Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota   Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota
     
L'ingegnere forestale dr.ssa Aida Ozegovic resonsabile delle attività  di progetto per conto dell'Azienda Forestale "Sarajevo Sume"
 
Veduta delle serre del vivaio di Sedrenik
Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota   Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota
     
Tipologia dei contenitori alveolari per la produzione di piantine da vivaio che saranno oggetto delle forniture di progetto
Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota   Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota

Obiettivo 4:

Miglioramento delle condizioni di naturalità  nelle aree del Cantone di Zenica attraverso il rimboschimento di 10 ettari di terreni nell'area di "Busovaca", città  di Kakanj

Vedute dell'area di "Busovaca" presso la città  di Kakanj nel Cantone di Zenica, che sarà  oggetto delle attività  di rimboschimento su circa 10 ettari
Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota   Ripopolamento del fiume Neretva con avanotti di trota

Obiettivo 5:

Promozione dello scambio culturale tra la società  civile in Bosnia Erzegovina e la popolazione lombarda attraverso la realizzazione di un seminario su temi ambientali presso le strutture del Parco dell'Adamello nella Regione Lombardia.

Gabon

ALISEI è partner dell' Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati e realizza in Gabon il programma di assistenza multisettoriale e integrazione dei rifugiati congolesi nelle località  di Franceville, Tchibanga e Libreville « Soins et entretien pour les refugies au Gabon ».
Le azioni avviate nel 2004 si stanno progressivamente e gradualmente riducendo  prestando in questa fase assistenza ai più vulnerabili.
Le attività  in corso sono mirate ad integrare i rifugiati con le popolazioni locali, la strategia messa in atto è quella di far partecipare i rifugiati alla realizzazione dell'assistenza multisettoriale  per l'identificazione di progetti comunitari al fine di garantire il successo dell'integrazione.
A tal fine viene data particolare attenzione e appoggio alle attività  generatrici di reddito in modo che la ricaduta dei profitti non sia limitata ai profughi, ma all'intera comunità .
La disposizione geografica dell'area d'intervento e' molto vasta, il progetto copre 2 province quasi totalmente rurali  e assiste  il 40% dei rifugiati presenti sul territorio gabonese.
I settori di intervento sono:
Salute :

  • implementazione dei « Soins de sante primaire » come stabilito dall'accordo di Bamako. Accesso gratuito della popolazione rifugiata, ai richiedenti asilo e in molti casi (soprattutto nei villaggi) alla popolazione autoctona alle consultazioni sanitarie di primo livello e ai farmaci essenziali.
  • consultazioni di secondo livello (specialistiche) solo ai rifugiati riconosciuti aventi patologie non trattabili a livello del dispensario
  • ospitalizzazioni per quei rifugiati riconosciuti aventi patologie gravi o necessitanti di intervento chirurgico
  • acquisizione di farmaci di specialita nelle farmacie locali
  • firma di convenzioni con i centri sanitari pubblici

Servizi communitari :

Micro credito :

  • - identificazione, valutazione e sostegno ai rifugiati richiedenti micro finanziamenti
  • -  controllo dei beneficiari in situ (luogo di attivita)
  • - valutazione dei rimborsi

Educazione:

  • - identificazione degli studenti aventi diritto alla scolarizzazione (educazione primaria)
  • - supporto finanziario agli studenti liceali e a quelli inseriti in scuole professionali
  • - controllo dei risultati scolastici ad ogni trimestre

Agricoltura:

Logistica:

Altre attività  complementari:
Nel corso delle annualità  Alisei ha ricevuto piccoli finanziamenti in loco da parte dell'Ambasciata Americana, a supporto di gruppi di rifugiati con particolare attenzione alle donne, per l'implementazione di attività  agricole destinate all'acquisizione di materiale per le piantagione della manioca e  giardinaggio.

Repubblica Democratica del Congo

La presenza di Alisei e del suo impegno nel campo dell'Aiuto Umanitario nella Repubblica Democratica del Congo risale al 1995 con un primo progetto nel settore della Sicurezza Alimentare, realizzato nella capitale Kinshasa.
Da quel momento in poi le attività  di Alisei si sono consolidate con interventi sia nell'ambito della Cooperazione allo Sviluppo che nell'ambito dell'Emergenza Umanitaria, in settori diversi tra cui quello sanitario, nutrizionale, riabilitativo delle infrastrutture (strade, edifici pubblici etc.), di aiuto e protezione nei confronti di sfollati e rifugiati, dei diritti dell'uomo e dell'educazione ed in diverse Province del Paese, tra le quali Bandundu, Nord-Kivu, Sud-Kivu, Maniema, Kasai Occidentale e Nord Katanga. (vedi la storia progetti realizzati nel tempo)

Progetti in corso

1) Titolo del progetto : Consolidamento della sicurezza alimentare e miglioramento delle condizioni di vita nella zona denominata Pool Malebo. Codice n° 9 ACP ZR 2

Breve descrizione : lo scopo di questo progetto è principalmente di rinforzare e valorizzare quanto acquisito nelle 2 fasi precedenti attraverso la realizzazione di attività  puntuali a livello della produzione risicola, orticola, fruttifera, zootecnica, e -d'altra parte- di mettere in sicurezza le opere realizzate di consolidamento idroagricolo vitali per limitare gli effetti negativi delle inondazioni nel settore abitato e nel perimetro agricolo.

Settore d'intervento : Sicurezza Alimentare
Ente finanziatore :      Commissione Europea
Inizio del progetto :    luglio 2004
Durata :                     36 mesi
Beneficiari :               1200 famiglie (beneficiari diretti) e 500 famiglie (beneficiari indiretti)

Zona di intervento : Kinshasa - Provincia di Kinshasa

...consolidamento idroagricolo...

 

PROGETTI IN FASE DI REALIZZAZIONE

1) Titolo del progetto : "Pane quotidiano" Progetto di attivazione di una panetteria comunitaria nel quartiere di BUMBU - città  di Kinshasa

Breve descrizione: obiettivo del progetto è di migliorare le condizioni di vita e la sicurezza alimentare della Comunità  che vive nel quartiere di Bumbu (Kinshasa) e che versa in una situazione di povertà  estrema ; il progetto è destinato al miglioramento del livello nutrizionale principalmente di donne e bambini.
Tramite il progetto si contribuirà  alla creazione di un'attività  generatrice di reddito e di impiego per 70 famiglie del quartiere con particolare attenzione alla partecipazione ed al coinvolgimento delle donne attraverso la creazione di una panetteria comunitaria. A sostegno del progetto si è costituito il Comitato « Il pane e le rose » che, oltre ad Alisei ong, comprende il Comune di Carcare (SV), l'Associazione Mabota di Kinshasa, l'Associazione « Luca con noi » di Plodio (SV), l'Associazione Panificatori di Savona, la Provincia di Savona e l'Associazione « Africa e Mediterraneo » di Sasso Marconi (BO).

Settore d'intervento :     Sicurezza Alimentare
Ente finanziatore :          diversi
Inizio del progetto :        nel corso del 2007
Durata :                         24 mesi
Beneficiari :                   popolazione residente nei quartieri di Kinshasa (Bunbu, Selembao e Makala)

Zona di intervento : Kinshasa