Nuova Frontiera/Alisei è presente a São Tomé e Príncipe dal 1988 e durante questi anni ha gestito finanziamenti per circa 8.500.000 Euro. Ha gestito progetti e programmi finanziati dalla Commissione Europea, dalla Cooperazione italiana, francese e canadese, dal Pam, dall'Unicef, dalla FAO e dal Governo della Repubblica Democratica di São Tomé e Principe.
I settori d'intervento di Alisei a São Tomé sono molteplici: sociale, con un'attenzione particolare alle problematiche socio-sanitarie e igieniche, economico attraverso l'appoggio a associazioni di agricoltori, pescatori e commercianti e formativo.
Progetti a São Tomé e Príncipe
Migliorare la capacità di produzione agricola nella Repubblica Democratica di São Tomè e Principe
Obiettivo del progetto è ridurre il rischio di vulnerabilità e l'insicurezza alimentare fornendo una maggiore offerta e migliore accesso ai prodotti agricoli di qualità.
Le sfide principali includono l'aumento delle superfici coltivate, l'intensificazione delle colture, la riduzione delle perdite post-raccolta, aumentando l'efficienza nella fornitura dei prodotti e dei fattori produttivi e di trasformazione dei prodotti agricoli.
L'insieme delle azioni previste ha lo scopo di contribuire ad aumentare e diversificare la produzione agricola nazionale per soddisfare le esigenze alimentari di base e garantire la disponibilità regolare a prezzi accessibili dei prodotti alimentari di buona qualità nutrizionale nel mercato locale. Le azioni sono finalizzate a supportare i piccoli agricoltori rafforzando le loro competenze, fornire attrezzature e riabilitare infrastrutture per l’irrigazione e piccoli ricoveri per i vivai, introdurre tecniche di lavoro meccanizzato e fornire un servizio efficiente di consulenza agricola.
Una produzione agricola di piccola scala, diffusa, partecipata e ecologica, è una risposta concreta per aumentare i livelli di sicurezza alimentare delle popolazioni.
Agricoltori meglio remunerati, meglio istruiti, organizzati e appoggiati tecnicamente sono la garanzia di uno sviluppo partecipativo per combattere miseria, disuguaglianze e dipendenza
Il progetto “Oltre il campo” - Turismo e agricoltura sostenibili per lo sviluppo rurale integrato di 6 villaggi rurali del Distretto di Mézochi nella Repubblica Democratica di São Tomé e Principe persegue l’obiettivo di migliorare l’accesso alle risorse idriche, risanare l’ambientale attraverso un sistema di smaltimento e riciclo dei rifiuti nel quadro di uno sviluppo agricolo endogeno sostenibile e tutela della biodiversità dell’ecosistema del paese.
Il progetto promuove la conoscenza delle bellezze naturali dell’arcipelago e la ricchezza culturale della sua popolazione e attività di turismo sostenibile.
Le azioni in corso contribuiscono a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni di alcune comunità rurali attraverso la promozione e il sostegno alle attività integrate agricole e eco-turistiche. Le azioni sono rivolte principalmente a sostenere il risanamento ambientale incentivando un sistema di smaltimento e riciclo dei rifiuti e l’approvvigionamento idrico a favore delle attività agricole.
Le azioni contribuiranno a incrementare dinamiche di lotta alla povertà favorendo la crescita socio-economica delle popolazioni rurali, una gestione partecipata del territorio, l’uso razionale delle risorse naturali prevenendo rischi di inquinamento e contaminazione ambientale dell’ecosistema dell’arcipelago.
Le azioni sono gestite direttamente dai beneficiari in collaborazione con le autorità locali.
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Azioni di prevenzione per contribuire alla lotta contro il colera
Nell'ambito del progetto di lotta contro il colera, sono state costruite nelle località di Pantufo e Praia Melão 405 latrine, che sono state recentemente consegnate ai beneficiari in presenza dei rappresentanti di PNUD, BAD e autorità locali del distretto di Mezochi e Agua Grande. Sono state costruite nelle stesse località altre 80 latrine. Oltre alla costruzione di latrine vengono svolte attività di educazione e informazione nella comunità¡ e nelle scuole sono state prodotte magliette, locandine e pannelli. Nella scuola di Pantufo é anche stato realizzato un concorso di disegno sull'uso delle latrine.
Vedi reportage su: consegna latrine ai beneficiari
Vedi il manifesto informativo per l'educazione all'uso delle latrine
Vedi alcuni disegni realizzati dai bambini 

della scuola di Pantufo.
Prevenzione della trasmissione sessuale di AIDS/HIV nelle fasce vulnerabili della popolazione.
Il progetto ha consentito la distribuzione gratuita di profilattici a gruppi di persone a rischio.
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Vedi reportage su: distribuzione dei profilattici
Progetti terminati
SETTORE FORMAZIONE
Formazione di giovani agricoltori; riabilitazione del Centro di Perfezionamento Tecnico Agricolo e Zootecnico, comprensivo di scuola, internato, laboratorio e orti didattici (CATAP).
Fonte di finanziamento: Cooperazione Italiana, Commissione Europea, Repubblica Democratica di São Tomé e Principe, Pam, Cooperazione Canadese.
Beneficiari: Giovani agricoltori e allevatori.
Obiettivo generale: Costituzione di un centro di formazione permanente per giovani agricoltori e allevatori.
Attività:
Formazione di 60 nuovi educatori d'infanzia e aggiornamento di 46 monitori e 50 educatori. Riattivazione del nuovo Centro di Formazione (Centro Pedagogico Didattico)
OBIETTIVO GENERALE: Contribuire alla realizzazione del sistema di formazione della Repubblica di São Tomé e Príncipe attraverso la riattivazione del sistema di formazione del personale educativo prescolare. Attualizzazione dei curricula di formazione e riorganizzazione e potenziamento della Direzione Prescolare.
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vedi reportage
Questo progetto assume particolare importanza perché rappresenta un modello pressoché unico in tutto il panorama africano.
E' estremamente raro, infatti, che si registrino investimenti di qualche tipo nei paesi dell'area per l'istituzione di servizi destinati alla prima infanzia, considerati secondari rispetto, ad esempio, all'istruzione di base e agli interventi sanitari.
Apoio para a melhoria das condições de vida das comunidades das zonas de Santa Luzia e Praia das Conchas
SETTORE EDUCAZIONE SANITARIA
Settore prioritario di intervento di Alisei è quello dell'educazione igienico sanitaria, soprattutto grazie al Programma Sanitario Integrato che, suddiviso in due fasi distinte,è durato sette anni.
Le infrastrutture delle località raggiunte dal programma presentavano problemi sanitari e carenze socio-sanitarie evidenti, nonché condizioni igieniche molto precarie e il programma si poneva come obiettivo di contribuire alla soluzione di alcuni di questi problemi.
Attività di risanamento ambientale, miglioramento della qualità dell'acqua per il consumo, miglioramento delle infrastrutture e attività di educazione sanitaria.
Beneficiari: Bambini in età scolare e loro famiglie in ambiente rurale.
Area geografica: Milagrosa, Ribeira Peixe, Porto Alegre, Sundy e Porto Real.
Attività di risanamento ambientale, miglioramento della qualità dell'acqua per il consumo, miglioramento delle infrastrutture e attività di educazione sanitaria.
ATTIVITA':
Nelle località raggiunte furono costruite o ristrutturate cucine famigliari, bagni pubblici, scuole e asili, posti sanitari e furono migliorati i sistemi di approvvigionamento dell'acqua. |
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Un problema che si poneva con grande urgenza era quello della mancanza di pulizia e di attenzione per i beni comunitari, anche per quelli ristrutturati o costruiti nell'ambito del progetto. |
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L'educazione sanitaria ha rappresentato la componente più importante del programma, allo scopo di migliorare lo stato di salute dei beneficiari, formare e infomare gli insegnanti sulle tecniche dell'educazione per la salute nelle scuole e creare le condizioni affinché i bambini, i genitori e la comunità in generale potessero acquisire abitudini igieniche corrette. |
| A tal scopo fu elaborata una grande gamma di materiali quali manuali, opuscoli, calendari, giochi didattici, manifesti sui temi dell'igiene e dell'educazione sanitaria. | ||
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Le attività di maggior impatto furono le iniziative di animazione nelle comunità . Furono organizzati seminari di formazione per i bambini, per gli educatori e per gli agenti della salute comunitari. L'obiettivo era quello di ricercare sempre la partecipazione attiva delle comunità , attraverso spettacoli teatrali o forme simili di espressione artistica e la valorizzazione dei gruppi locali. Grazie alla collaborazione dei gruppi locali furono realizzati spot radiofonici e televisivi che furono trasmessi a livello nazionale. |
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Molte delle attività realizzate nell'ambito del PSI si devono alla collaborazione con l'UNICEF nell'ambito dell'attuazione della componente "Água e Saneamento" del Programma di cooperazione quinquennale tra UNICEF e Governo di São Tomé e Principe. |
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Il programma Cnes si pone come obiettivo la riattivazione del Centro Nazionale di Educazione alla Salute, affinché questi possa ampliare e consolidare l'appoggio alle azioni di promozione della salute, promuovere l'adozione di comportamenti e pratiche di protezione della salute a livello individuale, familiare e comunitario e migliorare la comunicazione interpersonale e intersettoriale tra i tecnici, gli organismi e le organizzazioni coinvolte in azioni di promozione della salute.
A questo scopo è stata rinforzata l'équipe del Cnes e sono stati scelti a livello dei distretti i rappresentanti responsabili per le attività di IEC. E' stata equipaggiata la nuova sede amministrativa ed sono state trasferite la biblioteca e la audioteca nelle ampie sale della Biblioteca Nazionale. Nel corso del progetto è stato elaborato materiale informativo di
educazione e comunicazione sanitaria.
Secondo le direttive del Ministero della Salute il Cnes dovrà svolgere un ruolo di coordinamento tra i vari programmi, le ONG e le agenzie internazionali in materia di informazione e comunicazione per la salute.
Tra le altre attività , il programma ha pubblicato un bollettino informativo che avrà frequenza semestrale, ha inaugurato un ciclo di pitture murali nella capitale e un cd musicale su cinque tematiche collegate alla tutela della salute particolarmente importanti nel contesto di São Tomé (lotta contro la malaria, lotta contro l'alcolismo, lotta contro l'aids, promozione dell'allattamento esclusivo e promozione delle vaccinazioni di routine) e ha prodotto diverso materiale di comunicazione.
SETTORE TRASFERIMENTO DI TECNOLOGIA
Uno dei programmi nell'arcipelago è lo Stabex, un programma finanziato dalla Commissione Europea e gestito dal Governo, che nella sua prima fase aveva come obiettivo quello di mantenere le condizioni minime di produzione delle imprese statali in fase di privatizzazione. Sotto l'egida del Gruppo di Coordinamento del Programma, l'intervento di Alisei era volto a migliorare le condizioni di vita della popolazione delle 9 imprese agricole ancora statali.
Intervento di appoggio alla produzione del cacao attraverso la fornitura di utensili agricoli e attraverso il miglioramento delle infrastrutture sociali in ambiente agricolo .
ATTIVITA'
Il ruolo di Alisei fu quello di gestire i mezzi e le attrezzature destinate alla vendita o alla distribuzione gratuita o quello di coordinare i lavori di costruzione o ristrutturazione delle abitazioni e delle infrastrutture sociali (scuole, asili, cucine famigliari, bagni comunitari, lavatoi, posti sanitari, ecc.) e di miglioramento dei sistemi di apporovvigionamento e di utilizzazione dell'acqua.
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Sulla base dei risultati positivi ottenuti nella prima fase la Commissione Europea e il Governo decisero di dare continuità alla realizzazione di progetti comunitari utilizzando il finanziamento Stabex dell'anno seguente, ampliando l'area di intervento.
L'approccio metodologico, realizzando interventi di tipo integrato, mirava a risolvere la maggior parte dei problemi di ogni singola comunità .
In gran parte delle località furono costruite e/o riabilitate le scuole elementari e gli asili, i bagni pubblici, furono costruite case e cucine famigliari con il metodo dell'autocostruzione, o ristrutturate le abitazioni esistenti. Un'attenzione particolare fu dedicata al miglioramento delle qualità dell'acqua, realizzando sistemi di approvvigionamento idrico, protezione delle sorgenti, costruzione di lavatoi e fontane pubbliche. (vedi reportage)
Un grande merito di Alisei fu quello di aver introdotto a São Tomé una metodologia di intervento di tipo partecipativo.
I beneficiari erano coinvolti in tutti le fasi del processo, dalla fase di identificazione e elaborazione dei progetti, fino al versamento di contributo finanziario o in mano d'opera, affinché le comunità potessero appropriarsi delle opere realizzate, occupandosi anche della loro futura manutenzione.
La componente di sensibilizzazione divenne l'attore principale della seconda fase, poiché la promozione dello sviluppo comunitario sostenibile fu affrontato attraverso l'appoggio a progetti comunitari presentati dalle comunità stesse. Le attività svolte, oltre al risultato più visibile a livello di infrastrutture e servizi riabilitati, erano volte a promuovere la partecipazione comunitaria e a rinforzare lo spirito di cooperativismo e associativismo, entrambi indispensabili per un processo di sviluppo equilibrato e duraturo.
Visti gli ottimi risultati e la metodologia utilizzata, Unicef e Pam hanno deciso di destinare a loro volta finanziamenti per la realizzazione di alcune opere. Si sono avvicinati, pertanto, al programma Stabex che ha accettato di mettere a disposizione l'équipe tecnica di Alisei per la realizzazione di dette opere. In questo modo è nata una collaborazione sinergica che ha permesso di ottimizzare i mezzi a disposizione nell'ottenimento di un impatto maggiore.
L'intervento del Pam è complementare al "Progetto di appoggio alle mense scolastiche" e contemplava la costruzione di cucine e refettori nelle scuole e negli asili delle località coinvolte nel Programma Stabex. Con i finanziamenti Unicef furono ristrutturate strutture prescolari nelle località di Monte Café, Madre Deus , Lembá e Oqui d'el Rei
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Appoggio alle associazione di piccoli agricoltori, pescatori tradizionali e donne commercianti per la trasformazione artigianale dei prodotti agricoli e della pesca.
Obiettivo di questo programma è la riduzione della dipendenza dalle importazioni di prodotti alimentari, attraverso l'aumento quantitativo e qualitativo delle produzioni locali e la dinamizzazione del mercato interno.
Appoggio a 11 associazioni per la trasformazione di prodotti agro-alimentari; formazione di un'équipe di 4 tecnici specializzati nella trasformazione di prodotti.
Assistenza tecnica alle 11 associazioni della prima fase. Selezione e appoggio di nuove associazioni. Approfondimento delle competenze di una équipe di 4 tecnici. Appoggio ad una ONG santomense specializzata nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti trasformati. Appoggio alla commercializzazione e promozione dei prodotti trasformati. Sperimentazione di nuove traformazioni. Realizzazione di studi di fattibilità tecnico-economica dei vari tipi di unità di trasformazione.
ATTIVITA'
Rinforzo delle potenzialità produttive dei prodotti che già sono trasformati, come per esempio il cacao, il caffè, le arachidi e introduzione di nuovi processi di trasformazione per quei prodotti che tradizionalemnte sono consumati freschi, come per esempio le banane; sperimentazione e promozione di nuovi modi di consumo come le varie farine e le marmellate.
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Durante gli anni il programma è riuscito ad appoggiare più di venti associazioni, piccole imprese o individui realizzando per loro diverse Unità di Trasformazione e appoggiandole con corsi di formazione sulle tecniche di trasformazione e gestione d'impresa.
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Un discorso del tutto particolare vale per la ONG santomense Quá Téla che è appoggiata dal programma. L'obiettivo è quello di formare tecnici locali che possano a loro volta appoggiare le associazioni attraverso formazioni, assistenza tecnica e di gestione, che sappiano intervenire con atttività di promozione e valorizzazione dei prodotti e che, attraverso la sperimentazione, siano in grado di introdurre prodotti nuovi sul mercato santomense.
La ONG ha creato un piccolo fondo destinato all'acquisto e alla commercializzazione dei prodotti trasformati da associazioni, cooperative, individui appoggiati o meno dal programma. Realizza, inoltre, il controllo di qualità , gli imballaggi e il materiale promozionale per faciltarne la vendita.
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