STORIA
La programmazione
pluriennale di Alisei per
la Bolivia
nel settore elettrico si propone di contribuire alla
copertura della domanda insoddisfatta a causa di problemi
logistici e finanziari legati all'estensione della rete e fornire
al Viceministero di Elettricità ed Energia Alternativa il know-how
adeguato all'implementazione di progetti di produzione di energia
idroelettrica nelle aree rurali ed alle comunità rurali la
consapevolezza dell'utilizzo delle risorse naturali in modo
eco-compatibile.
Tra i progetti all'interno di tale programma-paese di Alisei in collaborazione con la controparte PRODENER si segnalano:
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un progetto di sviluppo rurale eco-tecnologico cofinanziato dalla Ambasciata Tedesca in Bolivia, per l'implementazione di una MCH nella comunità di Guadalupe, situata nella zona Sur-Potosì, con lo scopo di contribuire alla riduzione della povertà nell'area rurale boliviana, dotando di energia elettrica la comunità in questione, isolata dalla rete di elettrificazione nazionale.
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un progetto di implementazione di due MCH, finanziate dal Fondo Nacional de Desarrollo Alternativo (FONADAL), nelle comunità Yungeñe di Inca Pucara e Santiago Siete Lomas.
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un progetto finanziato dal Programma Regionale di Appoggio alle Popolazioni Indigene Amazzoniche (PRAIA), finalizzato al rafforzamento e ampliamento di una delle prime MCH costruite da Alisei-Prodener in Bolivia, nella comunità indigena Quechua-Tacana di Tumupasa, zona nord del Dipartimento di La Paz
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un progetto co-finanziato dalla linea DIPECHO della Commissione Europea, implementato da Alisei nella regione del Pando, il cui titolo è "Costruzione di meccanismi basici per creare una cultura di preparazione, prevenzione e mitigazione dei disastri nella regione amazzonica del Pando-Bolivia".
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un progetto della durata complessiva di 6 anni co-finanziato dalla Commissione Europea dal titolo "Micro centrali idroelettriche e micro imprese produttive con indipendenza energetica nell'area rurale del Dipartimento di La Paz-Bolivia" , di cui si è da poco conclusa la seconda fase triennale, con lo scopo di ridurre il livello di povertà nell'area rurale del Dipartimento di La Paz, attraverso la fruizione di energia rinnovabile prodotte da MCH in comunità più isolate dal sistema di elettrificazione nazionale e la creazione di infrastrutture per microimprese che sfruttino produttivamente la capacità energetica, dando in tal modo un valore aggregato alla distribuzione di energia elettrica sostenibile.
RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE
Il Concorso "Esperienze di Innovazione Sociale", promosso dalla CEPAL (Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'America Latina ed i Caraibi ) con l'appoggio della Fondazione Kellogg's, seleziona ogni anno i progetti più innovatori dell'America Latina tra i progetti che abbiano come principale finalità il bene comune, siano orientati alle comunità o a gruppi sfavoriti della popolazione e generino condizioni per lo sviluppo e la consolidazione della piena partecipazione della cittadinanza.
I progetti vengono selezionati sulla base dei seguenti criteri:
1. introduzione di processi, pratiche e focus innovatori che comportano cambi qualitativi o quantitativi rispetto alle pratiche comunemente utilizzate;
2. impatto positivo sulla qualità della vita dei beneficiari;
3. contribuito all'ampliamento o consolidazione dei principi di una vera e propria cittadinanza;
4. sostenibilità culturale, economico-finanziaria ed ambientale.
Alisei ed il partner PRODENER hanno partecipato al concorso per il ciclo 2004/2005 col progetto "Micro centrali idroelettriche e micro imprese produttive con indipendenza energetica nell'area rurale del Dipartimento di La Paz-Bolivia" co-finanziato dalla Commissione Europea.
In lizza con 1600 progetti provenienti dall'intera America Latina, dopo aver superato le prime due selezioni, il progetto si è piazzato al 6 posto complessivo con la menzione d'onore "per la forma in cui è stata organizzata la partecipazione della comunità beneficiaria per poter assumere la responsabilità della costruzione, amministrazione e manutenzione integrale della Micro Centrale Idroelettrica grazie alla metodologia dell'autocostruzione".

(Riferimento: http://www.cepal.org/dds/Innovacionsocial/e/proyectos/bo/Ecotecnologico/ )