I progetti di Alisei nelle scuole elementari.
Alisei anche quest'anno ha portato avanti le iniziative di Educazione allo Sviluppo con un nuovo progetto, LE MOLTEPLICI FACCE DELL’INFANZIA dedicato agli scolari dell'Istituto Comprensivo Papa Giovanni XXIII di Cusano Milanino (MI). Il progetto destinato a sensibilizzare i giovanissimi studenti sulle tematiche dei diritti e doveri legati alla situazione dell'infanzia, ha come obiettivo far conoscere da un lato la condizione difficile in cui vivono tanti bambini sia nel Nord che nel Sud del mondo, dall'altro le garanzie e le responsabilità tutelate dalla Costituzione Italiana e dalla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza.
Sono state coinvolte le classi IV A, B, C della sede di Via Roma e le classi IV A e B della sede di Via Edera.
LE MOLTEPLICI FACCE DELL’INFANZIA:
Sono oggi centinai di milioni i bambini, le bambine e gli adolescenti in tutto il mondo, sia nei paesi ricchi che in quelli poveri, che vivono in condizioni di marginalità, pericolo e sfruttamento. Privi di istruzione e prigionieri di una spirale di povertà che vede compromessi i loro diritti fondamentali, la loro salute e spesso la loro stessa prospettiva di vita.
Anche nel cosiddetto Primo Mondo, si scoprono sempre più frequentemente fenomeni di marginalizzazione e sfruttamento di bambini e adolescenti. Lavoro nero di giovanissimi, insuccesso scolastico, emarginazione dei ragazzi provenienti dalla fasce più povere della collettività, micro-delinqueza, prostituzione, sono solo alcuni degli aspetti di un fenomeno presente anche in città europee ed italiane.
Con la sensibilizzazione e l’approfondimento di determinate tematiche riguardanti il tema dei diritti dell’infanzia proponiamo ai ragazzi in classe di dare voce ai loro diritti, stimolandoli a produrre testi, disegni, poesie e cartelloni. Durante l’incontro sono stati trasmessi ai ragazzi della classe due video cartoni-animati: “Passa la Palla” per il diritto al gioco e “Cibo per Tutti” per il diritto al nutrimento, costruiti utilizzando le potenzialità ludiche dell’animazione per intervenire sulla sfera emotiva del giovane spettatore. Proponiamo anche delle mostre fotografiche itineranti che consentono di affrontare nel modo più facile possibile la spiegazione della negazione dei vari diritti. Alla fine abbiamo fatto un sondaggio tra i ragazzi sui loro diritti, chiamandoli a votare sul diritto che ritengono più importante tra i 10 che gli abbiamo presentato.
Il lavoro dei ragazzi realizzato nelle classi durante l’incontro è stato raccolto ed esposto nell'Istituto, offrendo ad un più vasto arco di interlocutori (genitori e non) l’opportunità di riflettere sulla realtà dell’infanzia nei paesi più poveri e sulla condizione minorile nella nostra realtà e nel mondo.