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CIAD_LA CREAZIONE DI UN CORRIDOIO DI TRANSUMANZA A PROTEZIONE DEL PARCO DI ZAKOUMA

In Tchad stiamo proteggendo  la biodiversità del Parco Nazionale di Zakouma, il più importante del paese, esteso per circa 3.000 km quadrati a protezione dell’ecosistema sudano-saheliano, unico al mondo. Stiamo lavorando nella piana del Gara, a sud ovest del Parco, zona di intensa pastorizia, attraversata ogni anno da decine di migliaia di capi di bestiame e da famiglie di allevatori nomadi che nell’allevamento trovano l’unica fonte di sussistenza. Dopo un lungo periodo di dialogo e di confronto con le comunità, di concerto con le autorità tradizionali e con i rappresentanti degli allevatori, siamo riusciti a giungere all’accordo di tutte le varie parti per la creazione di un corridoio di transumanza – lungo oltre 300 km.! – rigorosamente esterno al Parco in modo da preservarne l’integrità. L’assemblea nel villaggio di Kié-Kié ha sancito l’approvazione del corridoio e ha creato un comitato che seguirà la posa di 600 cippi di segnalazione.

ALISEI a sostegno del Parco Nazionale di Zakouma

In Tchad siamo impegnati nella tutela della meravigliosa biodiversità del Parco Nazionale di Zakouma, il più importante del paese, esteso per circa 3.000 km quadrati nella fascia sudano-saheliana, nelle regioni del Salamat e del Guera.

Il nostro progetto interviene nella piana del Gara, ai confini meridionali del Parco, per razionalizzare l’utilizzo condiviso delle risorse agro-pastorali da parte delle comunità dell’area e prevenire lo sfruttamento indiscriminato delle risorse del Parco.

La piana del Gara ogni anno, durante la stagione secca (da novembre ad aprile), viene infatti attraversata da decine di migliaia di capi di bestiame (zebu, dromedari, etc.) in transumanza dalle zone desertiche del nord alla ricerca di acqua e di pascoli. Grazie al nostro intervento il percorso della transumanza verrà delimitato e tenuto all’esterno del Parco, prevenendo le intrusioni degli animali che mettono a rischio il prezioso e fragile ecosistema.
Tra le attività in corso, stiamo provvedendo a scavare bacini di abbeveramento per gli animali (“mares”) e a fornire servizi di vaccinazione e cura nei villaggi lungo il corridoio di transumanza.

Sosteniamo il Parco Naturale di Zakouma in Ciad!

In Tchad siamo impegnati nella tutela della meravigliosa biodiversità del Parco Nazionale di Zakouma, il più importante del paese, esteso per circa 3.000 km quadrati nella fascia sudano-saheliana, nelle regioni del Salamat e del Guera.

Il nostro progetto interviene nella piana del Gara, ai confini meridionali del Parco, per razionalizzare l’utilizzo condiviso delle risorse agropastorali da parte delle comunità dell’area e a prevenire lo sfruttamento indiscriminato delle risorse del Parco. La piana del Gara ogni anno, durante la stagione secca (da novembre ad aprile), viene infatti attraversata da decine di migliaia di capi di bestiame (zebu, dromedari,etc.) in transumanza dalle zone desertiche del nord alla ricerca di acqua e di pascoli. Grazie al nostro intervento il percorso della transumanza verrà delimitato e tenuto all’esterno del Parco, prevenendo le intrusioni degli animali che mettono a rischio il prezioso e fragile ecosistema del parco.
Tra le attività in corso, stiamo provvedendo a scavare bacini di abbeveramento per gli animali (“mares”) e a fornire servizi di vaccinazione e cura nei villaggi lungo il corridoio di transumanza.
Per saperne di più sul progetto: link .
Per saperne di più sul Parco di Zakouma: link2

I risultati del secondo rapporto nutrizionale del progetto GUERA

Il Guera è una delle aree saheliane in cui la malnutrizione e i bassi livelli di sicurezza alimentare sono maggiormente persistenti a causa dell’insufficiente disponibilità alimentare, della limitata produzione agricola e della mancanza di acqua. In questo contesto il nostro progetto di sicurezza alimentare ha prodotto un impatto senza precedenti per le famiglie più vulnerabili e a rischio, migliorando sensibilmente il loro accesso ad acqua e ad un’alimentazione sufficiente, in termini di numero di pasti e diversificata, in termini di valori nutrizionali.
Al fine di individuare le persone più vulnerabili e misurare l’impatto effettivo dell’azione sui loro livelli di sicurezza alimentare, abbiamo realizzato due inchieste nutrizionali che hanno visto la partecipazione di 1662 famiglie in ben 27 villaggi della regione. La prima inchiesta è stata realizzata tra novembre 2013 e gennaio 2014 e la seconda nel mese di aprile 2018.
I dati che emergono dal confronto delle due inchieste (la cui valutazione è stata realizzata in collaborazione con il Centro Nazionale di Nutrizione e di Tecnologia Alimentare del Ciad) sono sorprendenti: in appena 4 anni le famiglie che dichiarano di consumare cibo a sufficienza sono passate dal 51 al 95%, mentre quelle che dispongono di mezzi sufficienti per far fronte ai propri bisogni sono passate dal 12 al 94%; il 98% delle #famiglie consumano due o più di due pasti al giorno, mentre nel 2014 oltre il 6% mangiava appena una volta al giorno; le famiglie con un buon livello di varietà alimentare sono passate dal 41,8 al 67,77%; in termini di accesso all’acqua potabile i risultati si sono addirittura capovolti: se prima la maggior parte dell’acqua veniva attinta dai pozzi agricoli (73,75%) e in minima parte da pozzi profondi (25%) a seguito del progetto il 74% dell’acqua proviene da pozzi di acqua potabile sicura e di buona qualità.
Dei miglioramenti eccezionali per tutti gli indicatori che ci indicano che le donne del Guera sono sulla strada giusta!

Insieme alle donne di Koubo Adougoul per la libertà dal bisogno

Le donne di Koubo Adougoul, nella Regione del Guera, Tchad , grazie al granaio e alle decorticatrici delle arachidi che abbiamo donato loro aumentano la capacità di reddito e soprattutto acquisiscono una fonte importante per la propria emancipazione e dignità.

Insieme alle donne del Guera per lo sviluppo agricolo

Nel quadro del progetto di sicurezza alimentare cofinanziato da EuropeAid e dalla Cooperazione Svizzera, per ciascuno dei 15 granai comunitari realizzati abbiamo donato alle donne delle associazioni agricole decorticatrici e carriole portatutto.
Questi semplici ma importanti equipaggiamenti erano stati richiesti direttamente dai beneficiari: le decorticatrici sono utilizzate per la macinazione e la trasformazione delle #arachidi in pasta di arachide, mentre i carretti consentono agli agricoltori di trasportare le arachidi dai campi ai granai, dove vengono stoccate. Abbiamo supportato gli agricoltori nella creazione di Comitati di Gestione (COGES) per garantire la corretta manutenzione e gestione delle attrezzature ricevute.
Tutto ciò consentirà la rivitalizzazione del mercato dei cereali, l’indipendenza economica delle donne e maggiori opportunità di reddito per le comunità locali.
Continua il nostro viaggio per visitare ciascuno dei granai e conoscere le donne che ogni giorno si occupano della loro gestione. Oggi siamo a Koubo Adougoul, dove tutto il villaggio, uomini e bambini compresi, si è riunito vicino al granaio per assistere alla cerimonia di consegna degli equipaggiamenti!