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L’impatto del progetto Guera sulla sicurezza alimentare in CIAD

Alcuni dati sull’impatto del nostro progetto in Tchad dopo quattro anni di investimento in infrastrutture agro-pastorali (pozzi, microdighe, granai comunitari, banche cerealicole, farmacie veterinarie, etc.): secondo l’inchiesta nutrizionale esterna e indipendente svolta nell’aprile 2018, più del 98% delle famiglie beneficiarie nella Regione del Guera ha ora accesso a più di due pasti al giorno, di cui il 38,7% 3 pasti, mentre all’inizio del progetto il 6% mangiava meno 1 pasto al giorno.

Ecco i campi degli agricoltori che forniscono i prodotti sani e freschi alle comunità locali!

 

I risultati del secondo rapporto nutrizionale del progetto GUERA

Il Guera è una delle aree saheliane in cui la malnutrizione e i bassi livelli di sicurezza alimentare sono maggiormente persistenti a causa dell’insufficiente disponibilità alimentare, della limitata produzione agricola e della mancanza di acqua. In questo contesto il nostro progetto di sicurezza alimentare ha prodotto un impatto senza precedenti per le famiglie più vulnerabili e a rischio, migliorando sensibilmente il loro accesso ad acqua e ad un’alimentazione sufficiente, in termini di numero di pasti e diversificata, in termini di valori nutrizionali.
Al fine di individuare le persone più vulnerabili e misurare l’impatto effettivo dell’azione sui loro livelli di sicurezza alimentare, abbiamo realizzato due inchieste nutrizionali che hanno visto la partecipazione di 1662 famiglie in ben 27 villaggi della regione. La prima inchiesta è stata realizzata tra novembre 2013 e gennaio 2014 e la seconda nel mese di aprile 2018.
I dati che emergono dal confronto delle due inchieste (la cui valutazione è stata realizzata in collaborazione con il Centro Nazionale di Nutrizione e di Tecnologia Alimentare del Ciad) sono sorprendenti: in appena 4 anni le famiglie che dichiarano di consumare cibo a sufficienza sono passate dal 51 al 95%, mentre quelle che dispongono di mezzi sufficienti per far fronte ai propri bisogni sono passate dal 12 al 94%; il 98% delle #famiglie consumano due o più di due pasti al giorno, mentre nel 2014 oltre il 6% mangiava appena una volta al giorno; le famiglie con un buon livello di varietà alimentare sono passate dal 41,8 al 67,77%; in termini di accesso all’acqua potabile i risultati si sono addirittura capovolti: se prima la maggior parte dell’acqua veniva attinta dai pozzi agricoli (73,75%) e in minima parte da pozzi profondi (25%) a seguito del progetto il 74% dell’acqua proviene da pozzi di acqua potabile sicura e di buona qualità.
Dei miglioramenti eccezionali per tutti gli indicatori che ci indicano che le donne del Guera sono sulla strada giusta!

Alisei e il Parco di Zakouma

In Ciad supportiamo la gestione concertata delle risorse pastorali nella zona periferica del Parco Nazionale di Zakouma. Questo è il primo parco naturale istituito in Ciad nel 1963, un ecosistema unico nel Sahel, caratterizzato da una straordinaria biodiversità e dalla presenza di specie rare come la giraffa del Kordofan, l’antilope di Lelwel e gli elefanti del Sahara.

Insieme alle donne di Koubo Adougoul per la libertà dal bisogno

Le donne di Koubo Adougoul, nella Regione del Guera, Tchad , grazie al granaio e alle decorticatrici delle arachidi che abbiamo donato loro aumentano la capacità di reddito e soprattutto acquisiscono una fonte importante per la propria emancipazione e dignità.

Trasformazione dei cereali e emancipazione delle donne

Nel quadro del progetto di sicurezza alimentare cofinanziato da EuropeAid e dalla Cooperazione Svizzera, per ciascuno dei 15 granai comunitari realizzati abbiamo donato alle donne delle associazioni agricole decorticatrici e carriole portatutto.
Questi semplici ma importanti equipaggiamenti erano stati richiesti direttamente dai beneficiari: le decorticatrici sono utilizzate per la macinazione e la trasformazione delle arachidi in pasta di arachide, mentre i carretti consentono agli #agricoltori di trasportare le arachidi dai campi ai granai, dove vengono stoccate. Abbiamo supportato gli agricoltori nella creazione di Comitati di Gestione (COGES) per garantire la corretta manutenzione e gestione delle attrezzature ricevute.
Tutto ciò consentirà la rivitalizzazione del mercato dei cereali, l’indipendenza economica delle #donne e maggiori opportunità di reddito per le comunità locali.
Oggi visitiamo il villaggio di Toumka, dove le donne a cui abbiamo donato il #granaio per la conservazione dei cereali e gli equipaggiamenti per la loro trasformazione ci mostrano l’utilizzo delle decorticatrici per sgusciare le arachidi, un alimento alla base dell’#alimentazione locale e molto richiesto nei mercati della zona.

Insieme alle donne del Guera per lo sviluppo agricolo

Nel quadro del progetto di sicurezza alimentare cofinanziato da EuropeAid e dalla Cooperazione Svizzera, per ciascuno dei 15 granai comunitari realizzati abbiamo donato alle donne delle associazioni agricole decorticatrici e carriole portatutto.
Questi semplici ma importanti equipaggiamenti erano stati richiesti direttamente dai beneficiari: le decorticatrici sono utilizzate per la macinazione e la trasformazione delle #arachidi in pasta di arachide, mentre i carretti consentono agli agricoltori di trasportare le arachidi dai campi ai granai, dove vengono stoccate. Abbiamo supportato gli agricoltori nella creazione di Comitati di Gestione (COGES) per garantire la corretta manutenzione e gestione delle attrezzature ricevute.
Tutto ciò consentirà la rivitalizzazione del mercato dei cereali, l’indipendenza economica delle donne e maggiori opportunità di reddito per le comunità locali.
Continua il nostro viaggio per visitare ciascuno dei granai e conoscere le donne che ogni giorno si occupano della loro gestione. Oggi siamo a Koubo Adougoul, dove tutto il villaggio, uomini e bambini compresi, si è riunito vicino al granaio per assistere alla cerimonia di consegna degli equipaggiamenti!