1 In Category One,News

REPUBBLICA DEL CONGO: DOVE I PIGMEI SONO COSTRETTI A DIFENDERSI DAL “TURISMO VERDE”

Le immense foreste equatoriali africane custodiscono un prezioso patrimonio di biodiversità, ecosistemi rari e risorse naturali che rappresentano anche un’importante opportunità di crescita economica, impiego e turismo. Per questo motivo, negli ultimi trent’anni, all’interno delle foreste di Paesi come il Congo Brazzaville, il Camerun e la Repubblica Centrafricana il numero di riserve naturali e parchi protetti è notevolmente aumentato, favorendo lo sviluppo del “turismo verde”.
In queste foreste tuttavia vivono anche delle popolazioni autoctone i cui diritti e l’identità non sono altrettanto rispettati e la cui presenza, al contrario, è strumentalmente considerata un deterrente alla valorizzazione turistica. Questo è il caso dei Pigmei in Congo.
I Pigmei, oggi perlopiù semi-nomadi, vivono di caccia e di raccolta in piccoli villaggi ai margini della foresta. Detentori di saperi e tradizioni antichissime e strutturati in un’organizzazione sociale così complessa da essere continuo oggetto di studio da parte degli antropologi, sono spesso forzati a lavorare nello sfruttamento agricolo e vittime di discriminazione. Le guardie forestali sono tra i principali combattenti di questa “guerra silenziosa” contro quella popolazione pigmea che si ostina a difendere i propri diritti e la propria identità.

Scopri come sostenere il progetto a difesa dei Pigmei della Bouenza cliccando su questo link:

 

Leave a Reply

Send Us Message

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>