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HANGU PAKISTAN

Titolo: Integrated Educational Development Initiative (IEDI)
Luogo d’intervento: Pakistan, provincia del Khyber Pakhthunkwa, Distretti di Lower Dir, Kohat e Hangu
Periodo di realizzazione: 2011-2014
Beneficiari diretti: Popolazione dei distretti di Lower Dir, Kohat e Hangu (20.000 persone)
Responsabile: Alisei ONG
Finanziatori: Banca tedesca per lo Sviluppo KFW, UNHCR
Budget: 934.780,98€

Il nostro intervento si realizza nella provincia del Khyber Pakhthunkwa (KPK), zona transfrontaliera tra Pakistan e Afghanistan caratterizzata dalla forte presenza di rifugiati afgani ed esposta ad un altissimo rischio di conflitti a causa di gruppi terroristici estremisti. L’instabilità politica e i conflitti armati negli ultimi trenta anni nel vicino Afghanistan, infatti, hanno prodotto un numero elevatissimo di sfollati e rifugiati che si sono trasferiti in Pakistan, in modo particolare nella zona del KPK. Le conseguenze per la regione, già in precedenza isolata a causa del territorio montuoso ed arretrata in termini di sviluppo economico e di infrastrutture sanitarie, scolastiche ed agricole, sono state drammatiche, generando un ulteriore peggioramento delle condizioni di vita della popolazione locale.
Nonostante i diversi programmi promossi dalle organizzazioni internazionali per favorire il rientro della popolazione afgana nei propri territori di origine, i flussi verso il Pakistan continuano a verificarsi quotidianamente a causa del persistere dell’instabilità politica ed economica nel Paese. Oltre 3 milioni di rifugiati (di questi solo 1,7 milioni sono registrati) si sono insediati specialmente nella parte nord ovest del Paese. In quest’area, le deboli strutture scolastiche o sanitarie, già sottodimensionate rispetto alle esigenze della popolazione residente, sono insufficienti a far fronte agli accresciuti bisogni locali.
Per far fronte a questa delicata situazione, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ed il governo pakistano hanno avviato un programma per condurre ad un rimpatrio sicuro i rifugiati e per ricompensare le comunità ospitanti attraverso il rafforzamento di strutture educative e sanitarie e iniziative di sviluppo economico con il programma “Refugees Affected and Hosting Areas Programme” (RAHA).
Nell’ambito del programma RAHA e in qualità di partner, a partire dal 2011 Alisei ONG interviene per migliorare l’accesso ai servizi sociali di base, quali l’assistenza sanitaria e l’educazione, a favore della popolazione delle aree più povere e vulnerabili del Paese (comunità locale e rifugiati afgani). L’area del KPK, nota alle cronache internazionali per la forte presenza dell’integralismo islamico che ha qui importanti basi talebane, presenta gravi rischi per le organizzazioni di aiuto umanitario, soprattutto straniere, che contribuiscono a contrastare i problemi che favoriscono la stessa diffusione del terrorismo (assenza di istruzione, informazione, parità di genere, opportunità di impiego).
Il tentativo di uccidere la giovane Malala Yousafzai, colpevole di aver voluto denunciare la violazione del diritto allo studio per le bambine è indicativo dei gravi problemi legati all’istruzione e alla parità di genere nell’aerea. In tutta la provincia ogni anno decine di scuole sono oggetto di attacchi terroristici, in particolar modo le scuole femminili. Ma oltre alla violenza, a impedire il diritto all’istruzione vi è la povertà: molte famiglie non hanno il minimo necessario per acquistare quaderni o l’uniforme scolastica per i propri bambini. Un ulteriore problema che affligge il sistema educativo è l’elevato tasso di abbandono scolastico e la bassa immatricolazione dei bambini e soprattutto delle bambine sia per ragioni economiche sia per ragioni culturali.
Attraverso azioni di coinvolgimento comunitario e delle istituzioni (che hanno pochissime risorse a disposizione) i progetti promossi da Alisei Ong hanno contribuito a riabilitare centri sanitari, incrementare l’immatricolazione scolastica, diminuire l’abbandono scolastico e ridare dignità all’educazione.
Nella prima fase del programma RAHA, in collaborazione con i Ministeri Pakistani dell’Educazione e della Salute,siamo intervenuti nel 2011 nei distretti di Lower Dir e Kohat con il progetto Health & School facilities development programme, a sostegno delle strutture educative primarie e dei centri di salute. La massiccia presenza di rifugiati afgani in queste aree aveva ulteriormente aggravato le condizioni delle strutture esistenti, già in precedenza inadeguate in termini di capacità e qualità. Abbiamo perseguito un duplice intervento, attraverso la riabilitazione e l’ampliamento di centri di salute e scuole nei villaggi dei Distretti del Lower Dir e Kohat. Il progetto ha contribuito al miglioramento dell’accesso ai servizi sociali di base (assistenza sanitaria ed educazione) per 12.000 persone, migliorando la coesistenza tra rifugiati e la comunità ospitante.
Ci siamo in primo luogo concentrati sulla ricostruzione e la riabilitazione delle infrastrutture del settore scolastico dei distretti. Abbiamo, infatti, riabilitato 15 scuole elementari, dotandole anche dei necessari impianti sanitari, di approvvigionamento e distribuzione di acqua potabile che prima non erano presenti. Le scuole sono state anche equipaggiate con i banchi scolastici ed il relativo mobilio per gli studenti e gli insegnanti. Ancora, abbiamo costruito 30 nuove classi per permettere a tutti gli alunni di poter seguire le lezioni al coperto e seduti su banchi senza dover essere esposti alle mutevoli condizioni del tempo. Agli studenti abbiamo donato 2500 kit scolastici comprensivi di tutto l’occorrente per seguire le lezioni. Abbiamo anche costituito dei comitati genitori-insegnanti per la corretta gestione e manutenzione delle scuole.
In secondo luogo, abbiamo rafforzato le strutture sanitarie presenti nelle zone di intervento attraverso la costruzione di 6 SALE PARTO in centri sanitari di base, la fornitura di equipaggiamenti e attrezzature mediche per le sale parto e la formazione degli operatori sanitari addetti alle sale parto.
Nel giugno 2012 è iniziata la seconda fase del Programma RAHA, con il progetto Integrated Educational Development Initiative (IEDI), in cui abbiamo proseguito la nostra azione nel Lower Dir e ampliato l’intervento al distretto di Hangu. Quest’ultima area si trova a ridosso delle aree tribali e presenta gli indici di sviluppo umano più bassi del Paese. Nonostante i bisogni urgenti, poche organizzazioni internazionali riescono a lavorare nel distretto a causa delle problematiche relative alle precarie condizioni di sicurezza (presenza di cellule talebane e faide religiose tra sunniti e sciiti). Il progetto ha appoggiato l’istruzione scolastica primaria attraverso una serie di attività integrate che vanno dalla costruzione di nuove aule alla manutenzione straordinaria di edifici esistenti attraverso la partecipazione comunitaria, la formazione di insegnanti e il rafforzamento dei comitati scolastici. E’ importante sottolineare che la metà delle classi che sono state costruite sono destinate alle bambine. Ciò espone significativamente a rischi di attacchi violenti: infatti le scuole per bambine sono un obiettivo dei gruppi fondamentalisti armati contrari ad ogni istruzione formale per le donne. In questo caso, l’appoggio e la partecipazione comunitaria è stata essenziale per l’implementazione del progetto e la sua buona riuscita.
Abbiamo riabilitato 8 scuole elementari e ristrutturato i relativi impianti sanitari e di distribuzione dell’ acqua potabile, dotando queste strutture di banchi scolastici e di tutto il mobilio necessario per gli alunni e i loro bisogni di apprendimento. Inoltre, abbiamo costruito 16 nuove classi, metà delle quali per le bambine. Abbiamo creato comitati genitori-insegnati per sensibilizzare sulle tematiche quali l’abbandono scolastico e l’educazione femminile.

In continuità con le azioni precedenti, con la seconda fase del progetto Integrated Educational Development Initiative (IEDI) abbiamo proseguito il nostro intervento nel Distretto di Hangu in risposta alla crescente emergenza scolastica attraverso il rafforzamento delle infrastrutture educative e per garantire un accesso da parte di bambini e bambine all’ educazione scolastica.
Abbiamo riabilitato gli edifici scolastici nei villaggi di Zanki Banda, Gul Bagh Kalay e Mero Bak del KPK, migliorando l’accesso all’istruzione di bambine e bambini. In particolare abbiamo riabilitato 3 edifici scolastici, costruito 8 nuove classi in 4 scuole ed equipaggiando 12 classi con il necessario mobilio. Inoltre, abbiamo promosso l’insegnamento della lingua Urdu (la quale, nonostante sia la lingua nazionale del Pakistan, non viene quasi più insegnata nelle scuole del KPK, con gravissimo pregiudizio sulle opportunità di istruzione superiore e occupazione futura per gli studenti) formando allo stesso tempo gli insegnanti, i rappresentanti delle comunità locali e i comitati dei genitori.
I risultati e le attività del progetto IEDI nel distretto di Hangu (KPK) sono stati presentati dal capo progetto in Pakistan di Alisei Ong nell’ambito della testimonianza presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di scienze politiche economiche e sociali il 20 marzo 2014.
Realizzare progetti umanitari che favoriscono l’accesso a diritti fondamentali come l’istruzione in Pakistan è molto complesso. Nella Provincia del Khyber Pakhthunkwa lo è ancora di più. Anche per questo ne siamo orgogliosi.